Home

Parliamone.

Vittorio Emanuele II RomaConfesso che non riesco a comprendere lo spasmo risorgimentale nei confronti di Roma. Mazzini, Garibaldi, Cavour, tutti con la testa là, puntata a quella città che non gliene sbatteva un cazzo dell’Italia o della repubblica rivoluzionaria, lei che stava beata col suo Papa e le guardie svizzere, e i soldati francesi. Immagina cosa sarebbe successo se Roma fosse rimasta fuori dai giochi patriottici: Torino sarebbe rimasta la capitale, e si sarebbe espansa smisuratamente; il Lombardo-Veneto sarebbe retrocesso a periferia agricola, il che equivale a dire che Milano non sarebbe diventata Milano; i rapporti con la Francia sarebbero più stretti, e oggi, da Torino in giù, tutti saremmo bilingui e useremmo indifferentemente italiano e francese; se Torino fosse rimasta capitale, non avrebbe avuto bisogno di compensare la propria vanità sfregiata con gli stabilimenti FIAT, il suo cuore economico derivando dai servizi, com’è giusto che sia per una capitale; e magari il Sud avrebbe mantenuto la sua vocazione borbonica verso il settore industriale. La Sardegna, protesi diretta dei possedimenti savoiardi, sarebbe stata la meta privilegiata per il turismo di lusso e quindi non sarebbe granché differente. E Roma sarebbe oggi come una sorta di Repubblica di San Marino, o una Montecarlo: bella, curiosa, ricca, guardata con simpatia e ammirazione da tutti noi stranieri.

Invece non è così. Roma scatena gli appetiti di ogni italiano che voglia sentirsi il padrone, come un orpello che non deve mancare nel mucchio delle mostrine. Garibaldi senza riuscirci, Vittorio Emanuele II, Mussolini, tutti come barbari venuti d’altrove, bramosi di umiliare la città eterna, pronti a saccheggiarla con le loro poderose mascelle di conquistatori. L’atteggiamento lo vedi anche oggi, alleggerito e modernizzato, nei grandi politici repubblicani, che sono tutti oriundi: sia nel barocco Berlusconi coi suoi palazzi di Roma, che disprezza Roma, ma che la usa e la consuma a suo piacere; sia nello schivo Prodi, che esibiva il suo stare a Roma come una necessità, pronto a salire nella sua sana Bologna quanto prima, la sua Bologna incorrotta, poiché il Potere è a Roma. Non è un caso che questo atteggiamento ambivalente e sprezzante verso la Città non l’ha mai avuto l’unico padrone d’Italia romano, Andreotti.

giulio andreotti

E non solo. Per dare forma a quello che io penso di Roma, a quello che per me è Roma, mi rendo conto che posso dire: Roma è Andreotti. Roma è come Andreotti. Senza un di più e senza un di meno. Tutto quello che noi pensiamo di Andreotti, è identico per la Città Eterna. Lenta, educata, come un confessore che ti somministra la penitenza, e che ti mette un certo disagio: il disagio della paura. Ma perché? Ti riceve con il suo cielo celeste e luminoso, cordiale. Ti fa ridere a gola spiegata: arguta, e il suo aspetto non è certo minaccioso, puntuto e gotico come quello di Milano, né opprimente e largo come Bologna. E quell’atteggiamento di perpetua difesa, inghiottita in se stessa, come una tartaruga che si affaccia timidamente dal guscio. A chi può far paura una tartaruga? A chi fanno male? Eppure, come ci insegna Oriana Fallaci parlandoci del divo Giulio, la paura viene proprio da queste cose: dalla forza che si nasconde dietro queste cose. Il vero potere non ha bisogno di tracotanza, barba lunga, vocione che abbaia. Il vero potere ti strozza con nastri di seta, garbo, intelligenza – un’intelligenza che può perfino permettersi il lusso di non esibire.

san pietro roma

No, nessuno la distruggerà mai. Sarà sempre lei a distruggere gli altri. Con la calma, col tempo, con la sicurezza delle sue convinzioni, con le sue abitudini. Sia che vengano i barbari, sia che vengano i marziani, lei li trascinerà in ginocchio a San Pietro, e non conteranno mai più niente.

_______________________________________________F.A. scripsit________

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...