Home
 (sentii lo squisito rumore del mio cuore spezzarsi. Distintamente l’ho sentito. Eppure non mi ero coinvolto, eppure…
Una deliziosa, soave piccola morte).
 
Ti pare che io non lo so? Lo so, lo so: poi fingo di non accorgermene, ma questo è un altro discorso…
Io affollo la mia mente. Tu la tua esistenza.
In entrambi i casi,
horror vacui.
Barocca decadenza.
 
Ah, la serenità! Come amo questa parola. Come amo questo stato. Non voglio essere felice, quella è una cosa che non mi interessa minimamente: essere felici significa elaborare ottimistiche ipotesi, ed io odio elaborare ipotesi, sia ottimistiche che cazzi. Fantasticare, sognare, proiettarmi nel futuro: preferisco vivere il presente e mordere con denti bianchi e sani i frutti della terra.
Dunque, la serenità. Serenità, sereno, serena. Chi si chiama Serena?
(lo so, lo so benissimo: ma non ti soffermare abbastanza su Serena o cesserà la serenità).
 
La cara A******** era in splendida forma, sissìsì. Oggi L A B O R A T O R I O. MInkia devo fare quello stramaledetto progetto.
E per il momento inviare posta a Ragusa.
Scappo.
Sono tornato. Giusto in tempo per guastarmi un pochino la giornata, tanto più che di questi tempi sono così "sereno"! Maledizione a quella parola! Jeri il caro E******* l’ha detto: sono u.. …..
E ha ragione, maledizione alla sua lucidità.
 
Come si suol dire in quest’epoca, "ma comunque". Quel riferimento metatestuale è degno di Pirandello. E lo spirito è decisamente quello del Manzoni. Si vede che di Manzoni non sappiamo fare a meno. Sì, sono ammirato. E la mia ammirazione è tanta e tale che sono pronto a fari càriri i manuzzi a ccù avi cruel intentions.
 
E le libere riflessioni, in questa non-libera giornata continuano. Che poi, libertà, libertà, libertà dell’uomo: preferisco l’uguaglianza, la giustizia alla libertà dell’uomo. Cos’è poi la libertà dell’uomo? Tutto e niente. Libertà di sterminare i popoli con la globalizzazione. Sarebbe preferire usare l’espressione "uomo libero": di modo che si possa verificare se quest’uomo sia libero o meno.
 
 (il miocardio si è ricomposto. NON SONO PER NIENTE IN QUELLA IMBARAZZANTE SITUAZIONE! UFFA! ).

3 thoughts on “Riflessioni libere (tranne dalla pretesa di essere libere)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...