Home
Nonostante Nietzsche (che in questi giorni va di moda) dicesse che il "fatto" è un mito, non esiste, esistono solo interpretazioni di esso; nonostante io ci creda (l’unica cosa che condivido con Nietzsche); nonostante tutti reputino preferibile inutilmente ideologizzare, falsando appunto i "fatti"; nonostante tutto, voglio elencare fatti. Conoscendomi so che scivolerò presto da questa ragionevole tendenza alla matematizzazione delle cose, ma non è detto. Un certo tipo di "interpretazioni" mi hanno disgustato, quindi è probabile che percorrerò tutta intera la strada scarna e positivista dei "fatti".
Viene organizzato un evento sportivo tra due squadre che notoriamente si detestano l’un l’altra. Una è il Palermo, l’altra il Catania. Devono giocare una partita di pallone. Allo stadio del Catania, a Catania.
Torme di tifosi palermitani si apprestano ad andare a Catania. Prendono autobus, navette, pullmann. Alle stazioni di queste, a Catania, vengono accuratamente perquisiti dalle forze dell’ordine. Vengono ri-perquisiti più volte lungo la strada che porta allo stadio. Perdono l’inizio della partita.
Fuori dallo stadio c’è una folla inferocita. Gente che per il decreto Pisanu non può avere accesso allo stadio; gente che odia i palermitani, ma ancor più le forze dell’ordine; perchè odiano i palermitani? Perchè qualche secolo fa Santa Rosalia trattò Sant’Agata da puttana, o cose del genere (ahiahi, sto scivolando, trattieniti Francesco!). Perchè odiano le forze dell’ordine? Perchè mantengono l’ordine, e la violenza, si sa, agisce disordinatamente.
Questi ultimi vedendo arrivare i tifosi palermitani esplodono: "Ci mancavano pure questi!" gridano, e assaltano le forze dell’ordine, perchè mantengono l’ordine. In breve, il caos si fa totale.
Il macello prima lambisce, poi si scatena anche dentro allo stadio stesso: la partita deve essere interrotta, i fumogeni hanno trasformato il campo in una plaga nebbiosa bresciana; il gioco riprenderà dopo un’ora e mezza. L’allenatore del Catania, intelligente uomo dichiara: " è colpa dei palermitani".
Fuori gli squadrist.. Ehm, i violenti hanno definitivamente deciso di dare alla polizia sotto lo slogan "Lo sbirro è il nemico", slogan dei bei vecchi tempi missini, quando Fini ancora non si era allineato ai democristiani e ai mafiosi… Bombe, bombe carta, lacrimogeni, sprangate sulle schiene; un petardo, o una bomba carta colpisce in pieno petto Filippo Raciti, poliziotto esperto in situazioni di mantenimento dell’ordine durante eventi sportivi. Si abbatte, si riprende. Lo portano dal medico-sindaco Scapagnini, balbetta qualcosa, sembra stare meglio. Muore.
Le telecamere del Grande Fratell.. Le telecamere hanno ripreso tutto e tutti: vengono arrestate 9 persone di cui 4 minorenni; poi un’altra ventina.
Nel frattempo viene deciso di interrompere l’intero campionato di calcio. I giornali del mondo guardano al calcio italiano nuovamente indignandosi (c’era stata la parentesi dei Mondiali).
Il Presidente della Repubblica smette il solito contegno da ingessat.. da politico quieto e preme per misure forti. Ugualmente il Presidente del Consiglio, il Ministro dell’Interno, Il Ministro dello sport, ed anche il Ministro della Giustizia e qualche manipolo di sottosegretarii. Difficile capire quanto più dura del decreto Pisanu possa essere la nuova misura sulla quale già lavorano il Ministro dell’Interno e il Ministro dello sport; attendiamo.
A Catania la processione di Sant’Agata riprende il suo carattere religioso (nessuno slogan contro quella sciacquetta di Santa Rosalia..).
Questi sono i fatti! Basta ideologizzare come dei fanatici! Un po’ di rispetto per Filippo Raciti, che era un poliziotto, non uno "sbirro", nè tantomeno un "militare": forse queste due ultime categorie meritano di non ricevere il rispetto funebre ma non il poliziotto che stava lavorando e non al servizio "del regime" una volta tanto!
Mostri, che se non dipingete il vostro quadrato mentale di slogan tipo "comunismo" o "fascismo" non vi sentite al sicuro! Aprite le menti, APRITE LE MENTI, e, in questo istante, esercitate un po’ di compassione!
 

5 thoughts on “Fatti

  1. La compassione cè! E anke rispetto profondo x un agente di polizia!
    Ideologgizare è sbagliato sicuramente… Tirare in mezzo Bertinotti ke dice "Nn usate la violenza" mi viene spontaneo,eheh… Prima di dire qst,parla di altro!
    Le misure ke prenderà il governo chissà quali saranno,ma…!!! Adesso sn obbligato a parlare del "governo" prodi!
    Se tu ritieni ke quelli fuori fossero squadristi ( ih ih ) beh…tutti in carcere,ma il MA e il FORSE nn li smuove nessuno!
     
    Ciau….ci sent!😉 -Ric-
     
    PS: è inutile dire ke io sn x il ma……llo!!!! Ma usato dalla polizia

  2. Dimenticavo…x quel ke riguarda Fini e La Russa… dico sl "Panta Rei"… cm ora sn li stimo cm persone e politici,quindi…condivido le loro idee!
    Il passato è passato…cè ki rimane influenzato (senza fare nomi,ah ah) e ki evolve! Ciauuuuu -Ric-

  3. beh…a parte chi chi si definisce un vero fascista non può andare contro l\’ordine……e soprattutto contro le forze dell\’ordine….poi quelli che fanno casino lo fanno sotto l\’insegna del fascio così cm lo fanno i dosebbedienti sotto l\’insegna della falce e del martello….cmq…lasciamo perdere ste beghe adolescienziali…dall\’articolo che ho letto sul tuo blog mi pare tutto giustissimo…..e almeno sul fatto che sti ultras che uccidono una persona per un pallone sono delle teste di minkia…..ora se la linea dura del governo consiste nel sbattere in carcere sti 9 ultras per nove mesi e poi concedergli gli arresti domiciliari…io non sonoconcorde…..a mio avviso prima di tutto si stabilisce che le pane debbono esser scontate per intero e successivamente gli farei fare cm minimo ,e sottolineo cm minimo , 5 anni di carcare duro….tipo quello che danno ai mafiosi….secondo per arginare il problema una volta per tutte adotterei il sistema inglese per cui se anche un tifoso si alza dal seggiolino viene controllato e nel caso buttato fuori….prendiamo esempio da sport cm il tennis!….

  4. Signori ammiro la vostra onestà intellettuale anche se ovviamente non condivido molte delle cose che dite; però ammiro il fatto che le dite, e senza infingimenti o veli ipocriti, e sopratutto ammiro il vostro pensare, come diceva Kant, "in modo conseguente". Io reputo il decreto Pisanu più che efficace se applicato dappertutto; e se applicato bene. La linea dura, il carcere-per-5-anni, le manganellate: non le condivido, così come non condivido in nulla l\’indulto, che voi stessi, onestamente, reputate una "macchia" nell\’operato di alcuni partiti della stessa destra. Lasciando da parte "beghe adolescenziali", nonchè pregiudizi intolleranti, bisogna tendere con robustezza allo sforzo di capire e di far capire che la vita umana è sempre, SEMPRE superiore alla rabbia scatenata da qualsiasi ragione, anche la più nobile, anzi, appunto se è più nobile; nel caso di Catania non riesco a vedere nessuna ragione, forse solo motivi socioculturali disagiati, arretrati e ottusi, e contro questi non aiutano le manganellate: purtroppo per Mussolini, il "sale in zucca" non entra spaccando le zucche. Si deve cominciare col pensare, esercizio questo evidentemente pochissimo usato dai guerriglieri catanesi; e poi bisogna pensare che coloro che "la pensano" diversamente da noi non sono dei mostri, cosa che stiamo imparando a fare proprio noi tre (io, un… "comunista" -?!-, voi, "fascisti") e che se proprio sono mostri non bisogna ammazzarli…
    Filippo Raciti ha intanto compiuto il primo miracolo da morto: ha un po\’ conciliato me e Sergio; miracolo amaro, ma farne a meno è da bega adolescenziale (ovviamente avrei preferito che non ci fosse bisogno di morti ammazzati per questa minuscola conquista che il solo intelletto esige).

  5. La cosa in sè, il fatto, mi sembrava già di per sè un fattaccio. Ma quel che continua a seguire supera ogni attesa, è sempre più follia allo stato puro; la politicizzazione, l\’ideologizzazione in primo luogo mi ha rivoltato: e sarebbe pure potuto bastare. No, doveva succedere che il guardiano dello stadio caricasse i cani contro la polizia che veniva a perquisire; un Grande Capo del calcio doveva dichiarare che la morte di un poliziotto era inevitabile e che lo spettacolo deve continuare (ahi Freddy, se sapessi che uso si fa dello show must go on!); infine con grande senso dell\’opportunità l\’onorevole deputato Caruso doveva ricordarci che la vita di un poliziotto e di un ultrà si equivalgono: come se il Cristianesimo e la Rivoluzione Francese non ce l\’avessero già insegnato. Come se fosse necessario puntualizzarlo proprio ora, col rischio che seguano altre follie. E lo spettacolo, nel grande anfiteatro del mondo, del mondo delle insensatezze, continua…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...